Quando: giovedì 20 gennaio 2022 dalle 9 alle 17

Come: Da remoto, tramite la piattaforma Zoom

Iscrizione: compilando il modulo a questo link entro il 14/01/2022, l’iscrizione è considerata valida solo a fronte del pagamento

Quota di iscrizione: 65 euro, da versare contestualmente all’iscrizione e rimborsabili in caso di rinuncia solo se richiesto entro il 14/01/2022
Modalità di pagamento: Bonifico bancario intestato a Cooperativa Crinali Onlus
Iban: IT77A0503401699000000013799 – Causale: Iscrizione seminario Moro

Descrizione dell’incontro:

Secondo M. Rose Moro, l’adolescenza è uno dei tre periodi di maggiore vulnerabilità nello sviluppo dei figli delle famiglie migranti.
Come tutti i loro coetanei, gli adolescenti figli di migranti sono alla ricerca di una loro nuova identità nel passaggio dall’infanzia all’età adulta, ma in questo percorso devono anche affrontare il tema della loro appartenenza culturale, destreggiandosi fra due o più culture di appartenenza. Possono venire al pettine i nodi irrisolti nel corso dello sviluppo precedente e spesso questo suscita angoscia, vergogna e il sentimento di non appartenere né alla società di accoglienza, né a quella dei loro genitori.
La crisi di identità di questi adolescenti si può manifestare in insuccessi scolastici, atti autolesivi, aggressività verso gli altri, comportamenti devianti e fughe da casa; per le ragazze gravidanze indesiderate, o vere e proprie patologie. Molti vivono soprattutto un atteggiamento di profonda rottura con la propria famiglia e con la cultura di appartenenza dei genitori. La vergogna di sé e della propria famiglia diventa così uno dei sentimenti prevalenti.
Questi anni di pandemia, che hanno reso più fragili molte famiglie migranti sul piano economico e sulla capacità di risposta alle nuove sfide imposte ai loro figli (per esempio la didattica a distanza), per alcuni hanno reso ancora più difficile questo passaggio di costruzione identitaria.
Nella nostra esperienza clinica vediamo un aumento di famiglie che chiedono aiuto per affrontare la sofferenza dei loro figli e sembrano aumentati i ragazzi e le ragazze migranti che scelgono forme di ritiro più o meno drastiche come risposta al loro disagio, come riparo dalla vergogna.
Come aiutare questi ragazzi e ragazze a costruirsi una identità positiva e meticcia? Come sostenere i loro genitori in grave difficoltà a comprendere quello che sta accadendo ai loro figli e a sostenerli in un ottica transculturale, che dia dignità e valore alle culture di appartenenza senza imprigionarne le nuove generazioni? Quale ruolo possiamo avere come operatrici/operatori nel campo educativo, sociale e clinico?
M. Rose Moro affronterà questi interrogativi nel seminario, offrendo riflessioni e stimoli di intervento che ci auguriamo possano essere utili al lavoro di tutte e tutti noi.

È prevista la traduzione dal francese e sono stati richiesti crediti ECM e i crediti CROAS

Crinali Cooperativa ONLUS