Aggiornato: Sep 2014
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Chi siamo
 

La Cooperativa Crinali  è una cooperativa sociale multiculturale che promuove la salute psicofisica e la qualità della vita delle donne, attraverso iniziative e servizi nei settori sanitario, psicologico, sociale ed educativo.

E' nata nel 2002 dalla collaborazione tra donne di diversi paesi e culture, nell'ambito di Crinali Associazione di Ricerca, Formazione e Cooperazione Internazionale tra Donne, fondata nel 1996,  per rispondere ai bisogni sanitari, psicologici e culturali delle donne immigrate e delle loro famiglie, promuovendo il diritto alla salute e il rispetto delle differenze culturali e di genere, favorendo il confronto transculturale e valorizzando le diverse esperienze e professionalità delle socie.

29 Durante un convegno Durante un convegno

La Cooperativa lavora in partnerariato con enti pubblici e del privato sociale. Fra gli altri: Centri di salute e ascolto per le donne immigrate e i loro bambini degli Ospedali San Carlo Borromeo e San Paolo di Milano; alcuni Consultori Familiari Integrati del Dipartimento ASSI dell'ASL di Milano; alcuni Consultori Familiari dell'ASL della Provincia di Milano Due; Comuni e scuole di Milano e provincia.

Le Socie
La Cooperativa Crinali associa 25 donne di 11 paesi diversi: Algeria, Cile, Cina, Ecuador, Egitto, Filippine, Italia, Marocco, Perù, Polonia, Romania. Le professioni delle socie sono psicologa e psicoterapeuta, ginecologa, ostetrica, formatrice, mediatrice linguistico culturale, progettista, amministratrice, segretaria.

Consiglio di Amministrazione

  • Presidente Elena Gavazzi
  • Vicepresidente Karina Scorzelli Vergara
  • Consigliera Maria Luisa Cattaneo
  • Consigliera Ida Finzi
  • Consigliera Nagla Gaffar
  • Consigliera Elda Morandi

 

Dal giugno 2011 la Cooperativa Crinali è dotata di un sistema qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008 per il quale ha ottenuto la certificazione; tale sistema è strategico per migliorare la capacitàdi fornire servizi mirati ed efficaci così da rispondere alle crescenti aspettative di un Cliente sempre più complesso e composito. 

 La Cooperativa Crinali individua quali valori di riferimento:

  • Il perseguimento dell’interesse generale della comunità alla promozione umana ed all’integrazione sociale
  • La promozione della condizione femminile e dell’interculturalità attraverso l’attivazione di servizi in favore delle donne e dei minori
  • La valorizzazione delle risorse umane mediante il coinvolgimento diretto degli operatori nella progettazione, monitoraggio e verifica dei servizi
  • Il radicamento nel territorio quale presupposto per un’offerta di servizi integrata
  • L’innovazione nella progettazione, soprattutto con riguardo ai bisogni in evoluzione delle famiglie migranti
  • La trasparenza nei rapporti di lavoro e nelle scelte gestionali.

 

FacsimileDocumentoCertificazioneUNITER

 

 Le dinamiche migratorie non hanno visto solo un aumento quantitativo, ma anche un grosso cambiam24 Alcune mediatrici dell'Ospedale san Paoloento
qualitativo: da un'iniziale prevalenza di immigrati maschi si è via via registrata una sempre maggiore presenza di donne, di cui una quota rilevante è costituita da mogli che fanno seguito a ricongiungimenti familiari e dai loro figli. Questo ha portato ad un forte aumento delle nascite di bambini da coppie immigrate, anche per la giovane età di queste ultime: il tasso di natalità, nelle famiglie immigrate, è decisamente più alto che nelle famiglie medie italiane.

Le difficoltà della migrazione aumentano la vulnerabilità psico fisica degli adulti immigrati, ma soprattutto di bambini e adolescenti e le famiglie migranti in difficoltà hanno spesso bisogno di una presa in carico che tenga conto della dimensione culturale della sofferenza psichica e dei disagi relazionali.

26 Durante una visita pediatricaLe problematiche complesse di questa nuova utenza immigrata, pongono dunque ai servizi socio-sanitari e agli ospedali nuovi problemi connessi alla diversità di modelli culturali relativamente ai concetti di salute, malattia, maternità, paternità, molto diversi tra loro e a volte molto lontani da quelli vigenti nella nostra cultura.

Le difficoltà di comunicazione, linguistica e culturale, creano disagio non solo all'utenza ma anche alle operatrici/operatori ospedalieri e sociosanitari, che rischiano di non riuscire a svolgere efficacemente il proprio ruolo.

Il fenomeno dei ricongiungimenti famigliari ha, ed avrà sempre più, una ricaduta diretta anche sulla scuola ch27 Una bimba del centroe si trova ad affrontare problemi nuovi: da una parte docenti e operatori si trovano spesso in difficoltà, non solo di fronte all'incomprensione linguistica, ma anche alle differenze di modelli culturali per quanto riguarda l'educazione dei figli e ciò che ci si aspetta dal loro percorso scolastico; dall'altra i genitori immigrati sono spesso in difficoltà, di fronte a regole e richieste della scuola che non capiscono o non conoscono. Queste difficoltà influiscono sui bambini e sui ragazzi che possono, a loro volta, trovarsi a disagio e andare incontro all'insuccesso scolastico.

La scuola sarà inoltre sempre più coinvolta nelle problematiche riguardanti la seconda generazione di immigrati, cioè i figli di genitori stranieri, nati e cresciuti in Italia. Soprattutto nella fase dell'adolescenza, il compito di costruirsi un'identità è reso loro ancora più difficile dalla diversità delle due culture con cui sono in contatto, quella del paese d'origine dei genitori e quella italiana.

I progetti nei quali la Cooperativa Crinali opera hanno l'obiettivo di sostenere, da una parte le famiglie migranti nel loro percorso di inserimento nella nostra società, dall'altra operatrici e operatori sanitari, insegnanti, educatori italiani nello svolgimento del loro ruolo nei confronti dell'utenza straniera.

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