“Sviluppi della clinica transculturale nella relazione di aiuto”

a cura di Maria Luisa Cattaneo e Sabina dal Verme

prefazione di Marie Rose Moro

Negli ultimi anni i servizi della clinica transculturale della Cooperativa Crinali sono stati aggiornati sulla base delle considerazioni cliniche sviluppate a partire dalle problematiche emergenti. Prima fra tutte la difficoltà dei figli delle
famiglie migranti: alcuni di loro vanno male a scuola, altri soffrono di mutismo selettivo, molti adolescenti sono in conflitto con la famiglia. A volte intervengono i servizi sociali e il Tribunale per i minorenni, che spesso prescrivono
percorsi di assessment e valutazione della personalità e della genitorialità.
Ma con i genitori migranti test e strumenti diagnostici vanno rivisitati, come il libro propone, per renderli sensibili alle differenze culturali.
Anche l’arrivo di persone rifugiate e richiedenti asilo pone nuovi interrogativi.
Quali setting e quali strategie di cura possono alleviare il peso delle loro storie traumatiche?
Infine due fili rossi attraversano i capitoli. Il primo è l’attenzione all’impronta patriarcale di tutte le culture: sostenere le donne nel loro bisogno di essere rispettate e valorizzate diventa cruciale durante la maternità e nelle situazioni di maltrattamento. Il secondo è la metodica costruzione di un lavoro interprofessionale coerente e solido, che riunisca cure mediche, attenzione psicologica e sociale e mediazione linguistico-culturale.
Strumento prezioso, ricco di casi e testimonianze, questo testo dovrebbe essere letto da tutte le persone che a vario titolo operano nell’ambito della
clinica transculturale, nel senso ampio del termine.
Contributi di: A. Banis, P. Bevilacqua, M. Breda, C. Bruni, E. Conti, I. Finzi, M.
Gianformaggio, F. Grosso, S. Noris, I. Oltolini, C. Parravicini, A. Pellizzer, B. Rubino, K. Scorzelli Vergara, S. Sharley, E. Zampella.
Maria Luisa Cattaneo, psicologa, psicoterapeuta e analista transazionale didatta, è responsabile dei servizi di clinica transculturale e del Corso annuale
di Clinica transculturale della cooperativa Crinali.
Sabina dal Verme, ostetrica e formatrice, ha lavorato nel Centro di salute e
ascolto per le donne migranti e i loro bambini dell’Asst Santi Paolo e Carlo e
come co-terapeuta nei servizi di clinica transculturale.

Indice
Prefazione, di Marie Rose Moro
Introduzione, di Maria Luisa Cattaneo

Parte 1
La clinica transculturale nella cura dei migranti
Il servizio di clinica transculturale per le famiglie migranti con minori in difficoltà, di Patrizia Bevilacqua, Maria Luisa Cattaneo, Sabina dal Verme, Ida Finzi, Silvia Noris, Ilaria Oltolini (Il metodo complementarista, il setting gruppale, la geometria variabile; Sviluppo delle metodologie di intervento e del setting) Le problematiche emergenti, di Patrizia Bevilacqua, Marta Breda, Claudia Bruni, Maria Luisa Cattaneo, Ida Finzi, Francesca Grosso, Ilaria Oltolini, Benedetta Rubino, Enzo Zampella (Le indicazioni all’invio; Il Servizio di clinica transculturale nella cura delle seconde generazioni) La valutazione della personalità e della genitorialità in contesto transculturale, di Aglaia Banis, Patrizia Bevilacqua, Ilaria Oltolini, Benedetta Rubino, Stefania Sharley (Dai bambini ai genitori; La prima è stata Samani; Una serie di “possibili” incontri… In pratica; Il percorso di assessment: caratteristiche generali) La clinica transculturale nella cura di rifugiati e richiedenti asilo, di Aglaia Banis, Maria Luisa Cattaneo, Elena Conti, Maria Gianformaggio, Claudia Parravicini (Premessa Il progetto START, il contributo della Cooperativa Crinali; Il lavoro terapeutico: trauma e non solo).
Parte 2
La clinica transculturale e le donne migranti
L’assistenza in chiave transculturale alle donne nell’esperienza della maternità, di Sabina dal Verme (Diventare madri in un paese straniero; La filigrana transculturale nel nostro lavoro; L’alleanza terapeutica tra universi culturali differenti; Corpo/psiche/cultura: ricomporre le cure, ricomporre l’umano. Il nostro metodo di lavoro; La parola ad alcune operatrici; L’approccio transculturale come forma di prevenzione) Donne migranti e violenza di genere, di Maria Luisa Cattaneo, Annamaria Pellizzer (Alcune considerazioni generali; Che cosa possiamo imparare dalle storie delle donne; La storia di Noura; La storia di Shaheen: quando la comunità e nuove condizioni di vita spaventano; La storia di Amal: quando le donne chiedono aiuto in una fase iniziale;
Considerazioni finali)
Parte 3
La mediazione linguistico culturale
La mediazione linguistico culturale, di Ida Finzi, Karina Scorzelli Vergara (La mediazione linguistico culturale: professionalità e improvvisazione; I requisiti di qualità della mediazione linguistico culturale; Diversi ruoli della mediazione linguistico culturale; Qualche nota sul metodo di lavoro: l’organizzazione dei servizi e lo “spazio” per la mediazione; Riflessioni sui cambiamenti avvenuti nel tempo; La posizione di chi fa mediazione fra soggettività e ruolo professionale; Mediatrici/tori di seconda generazione: criticità e risorse)

Crinali Cooperativa ONLUS