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Modulo 1 - L'incontro e la comunicazione
con persone di altre culture
Obiettivi
Promuovere la diffusione fra i partecipanti
di una cultura della multiculturalità;
Promuovere la conoscenza dei concetti teorici
di base della clinica transculturale, come strumenti di riflessione
per un approccio con pazienti appartenenti ad altre culture;
Fornire elementi di conoscenza di alcune
culture diverse dalla nostra;
Stimolare nei partecipanti la consapevolezza
dei propri stereotipi e pregiudizi nell'incontro con l' "altro";
Stimolare l'analisi e la riflessione sul
proprio servizio, sul proprio ruolo e sulle proprie modalità
di lavoro nei confronti degli utenti immigrati
Contenuti
Le problematiche incontrate dai /lle partecipanti
nell'incontro con le/gli utenti immigrati;
I concetti di "cultura" e di
"involucro culturale";
La soggettività della percezione
umana e alcuni fondamentali aspetti dei processi comunicativi;
Riconoscimento dei propri stereotipi, pregiudizi
e filtri culturali nell'incontro con l'"altro";
Rappresentazioni, modalità comunicative
e processo di "decentramento culturale";
Riflessione sul proprio servizio, per quanto
riguarda l'accoglienza dell'utente immigrato/a;
Il "trauma migratorio" nei suoi
effetti sulla prima e sulla seconda generazione di immigrazione;
Aspetti teorici e tecnici della mediazione
linguistico culturale ed elementi di conoscenza di una o più
culture diverse.
L' introduzione della dimensione culturale
nella propria pratica di lavoro: rinnovamento e ricchezza, complessità
e punti critici.
Durata
Dalle 3 -alla 4 giornate di formazione
Modulo 2 - Introduzione alla clinica transculturale
Obbiettivi
Promuovere la conoscenza dei principi di
base dell'approccio etnopsicanalitico come strumento di comprensione
e di cura delle famiglie migranti;
Aumentare la consapevolezza dell'importanza
della dimensione culturale nella lettura della realtà, degli
altri, di noi stessi e dei nostri disagi psicofisici;
Fornire conoscenze di base sull'antropologia
delle società tradizionali;
Aiutare a riflettere sulla dimensione psicopatologica
legata al "trauma migratorio";
Riflettere sull'importanza del "decentramento"
da parte degli operatori dei servizi sociosanitari ed educativi.
Sviluppare la consapevolezza delle proprie
reazioni emotive nell'incontro con l'alterità.
Contenuti
Il concetto di "cultura" e di
"universalismo psichico";
Il "metodo complementarista":
tra antropologia e psicanalisi;
Approfondimento del concetto di "involucro
culturale" e sua influenza sulle nostre rappresentazioni del mondo;
Soggettività della percezione umana
e importanza degli aspetti comunicativi e relazionali;
Il "trauma migratorio" nei suoi
effetti sulla prima e sulla seconda generazione di immigrazione;
Attitudini e reazioni emotive del curante:
il "decentramento culturale", il "controtransfert culturale";
Il dispositivo terapeutico: il gruppo multiculturale;
Presentazione di esperienze di applicazione
dell' approccio transculturale e illustrazione di casi clinici.
Durata
3/4 giornate
Modulo 3 - Formazione di approfondimento alla
clinica transculturale
(il modulo presuppone la conoscenza degli elementi di
base della clinica transculturale proposti nel Modulo 2)
Obiettivi
Aiutare i partecipanti ad approfondire
le tecniche di conduzione del dispositivo di gruppo previsto dalla clinica
transculturale;
Aiutare ad approfondire la consapevolezza
sulle proprie attitudini relazionali ed emotive nei confronti di pazienti
immigrati;
Offrire momenti di analisi e supervisione
del lavoro terapeutico svolto dai partecipanti.
Contenuti
Il dispositivo tecnico delle consultazioni
transculturali;
Criteri d'invio alla consultazione transculturale,
rapporto con gli invianti, ruolo del terapeuta principale e dei coterapeuti;
Controtransfert culturale e sua gestione;
Il dispositivo a geometria variabile;
Eziologie tradizionali e tecniche di intervento
terapeutico;
Disturbi somato-psichici in epoca prenatale
e nella prima infanzia in situazione migratoria: diagnosi e intervento
secondo la clinica transculturale;
Supervisione di casi clinici.
Durata
3/4 giornate
Modulo 4 - Perinatalità e migrazione
(il modulo presuppone la conoscenza degli elementi di
base della clinica transculturale)
Obiettivi
Fornire elementi per l'applicazione del
quadro teorico della clinica transculturale nell'ambito delle pratiche
professionali e dei servizi per le famiglie migranti, con particolare
attenzione alla nascita;
Aumentare la consapevolezza della particolare
vulnerabilità e fragilità della donna immigrata, nel momento
della gravidanza e del parto;
Fornire elementi di conoscenza sulla struttura
della famiglia in diverse società e sulle rappresentazioni culturali
legate alla maternità;
Introdurre al concetto di "eziologia
tradizionale" e alla logica terapeutica che ne consegue;
Stimolare la riflessione sulle possibili
modificazioni nelle pratiche di cura per una miglior presa in carico
della madre immigrata e del neonato.
Contenuti
Influenza del trauma migratorio e della
perdita dei riferimenti culturali sulla madre, il bambino e la famiglia;
Le rappresentazioni della donna, della
madre, del feto, della gravidanza, del parto, della sterilità
in società diverse;
La vulnerabilità specifica di madre
e bambino nella migrazione;
Le modalità tradizionali di protezione
e cura della madre e di accudimento del neonato, in alcuni paesi d'origine
e nella migrazione;
Le eziologie tradizionali che spiegano
la malattia e il disagio psichico della madre, del bambino e i disturbi
nella relazione madre-bambino;
L'approccio transculturale e i possibili
cambiamenti per i servizi materno infantili.
Durata
3/4 giornate
Modulo 5 - Assistenza e nuovi modelli organizzativi
nei servizi per le famiglie migranti
Obiettivi
Promuovere la conoscenza dei principi dell'approccio
transculturale come strumento di comprensione e di cura delle famiglie
migranti;
Approfondire la consapevolezza delle proprie
modalità comunicative nella relazione con le utenti straniere;
Analizzare l'influenza del "trauma
migratorio" nel momento della maternità: vulnerabilità
delle famiglie e dei figli;
Sviluppare la capacità di decentramento
culturale di fronte alle diverse rappresentazioni dell'essere donna,
madre, uomo, padre, famiglia e dei bisogni del bambino;
Stimolare un ripensamento del proprio ruolo
da parte delle operatrici e degli operatori in una prospettiva transculturale;
Far conoscere aspetti teorici e tecnici
della mediazione culturale;
Avviare la riflessione sui possibili cambiamenti
da introdurre nel proprio servizio alla luce dei principi della clinica
transculturale.
Contenuti
Definizione di "cultura", "involucro
culturale", "trauma migratorio" "decentramento culturale",
"controtransfert culturale";
Maternità e vulnerabilità
specifica delle donne immigrate;
I bambini delle famiglie migranti: la trasmissione
del "trauma migratorio" da una generazione all'altra; i momenti
critici: la nascita, la scuola, l'adolescenza;
La migrazione al femminile: l'intreccio
tra dimensione di genere, dimensione culturale e sociale nel disagio
delle donne migranti.
Strategie per ricostruire l'involucro culturale;
La mediazione culturale: aspetti teorici,
etici, legali e criticità;
Il lavoro nel gruppo multiculturale e l'uso
della lingua materna;
Esperienze di servizi per le famiglie migranti
ispirati all'approccio etnopsicanalitico in diversi campi;
Psicoterapia transculturale: le consultazioni
secondo il dispositivo in gruppo multiculturale;
Analisi della propria realtà di
lavoro: problematiche emerse nella relazione con le pazienti immigrate,
modalità di comunicazione e aspetti organizzativi;
Ripensare il proprio servizio e il proprio
ruolo professionale alla luce di un approccio transculturale;
Progettazione di innovazioni organizzative
e professionali.
Durata
6 /8 Giornate
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