Lettura e utilizzo degli aspetti controtransferali degli operatori nelle relazioni di aiuto con richiedenti asilo e rifugiati con esperienze traumatiche

 

Giovedì 26 ottobre 2017

Orario: 9,00 – 17,00

 

In questa giornata vogliamo continuare la riflessione iniziata con il seminario tenuto l’anno scorso dalla Prof.ssa M. Rose Moro e proseguita con quello del 17 giugno tenuto dal Dott. Isam Idris sui temi dell’accoglienza e del sostegno psicologico alle persone e alle famiglie rifugiate e richiedenti asilo.

In particolare verranno affrontati i temi legati agli aspetti traumatici dell’esperienza di queste persone che raggiungono fortunosamente il nostro paese fuggendo da situazioni di guerra, fame, disastri naturali e affrontano un viaggio fatto quasi sempre in condizioni disumane.

Giunti in Italia, vengono ospitati in strutture spesso sovraffollate (SPRAR, CAS…) e devono vivere una lunga attesa tra il momento in cui fanno domanda di asilo e quello in cui ricevono la risposta, caratterizzati dall’ansia, dall’incertezza riguardo all’esito, da inattività, da un senso di sospensione della vita.

Inoltre, spesso le domande vengono respinte e le persone si trovano ad affrontare l’angoscia di non sapere cosa fare, a chi rivolgersi, come riprendere un cammino di vita smarrito. E tutto ciò rischia di aggravare la loro vulnerabilità psichica.

Vogliamo dunque riflettere insieme su come sia possibile accogliere e dare supporto psicologico ai rifugiati e richiedenti asilo per sostenerne la speranza e la resilienza, tenendo conto della dimensione spesso traumatica della loro esperienza.

Vogliamo anche trattare gli aspetti controtransferali degli operatori che si relazionano con loro a diverso titolo (educatori, psicologi, psichiatri…) e in particolare le reazioni complesse suscitate dal contatto con la dimensione traumatica vissuta da un altro essere umano. La situazione, in questo contesto, è ancora più complessa, in quanto la relazione è con persone provenienti da altre culture, portatrici di rappresentazioni culturali diverse, a volte difficili da comprendere e interpretare.

L’approccio transculturale ci può aiutare a comprendere meglio la difficile situazione psichica dei rifugiati e richiedenti asilo e ad acquisire strumenti utili nell’intervento di accoglienza, supporto e cura.

La Prof.ssa MR Moro e la sua équipe hanno una lunga esperienza di intervento sia in Francia che nelle situazioni di emergenza nei paesi da cui partono i profughi, fuggendo da guerre e povertà.

Il seminario sarà un’occasione di condivisione della loro esperienza e di riflessione su come possiamo utilizzare il loro contributo adattandolo alla situazione italiana.

Costo:

Ø  con richiesta di crediti ECM o CROAS:                       € 70,00

Ø  senza crediti                                                                      € 60,00

Docente: Prof.ssa Marie Rose Moro – Neuropsichiatra, psicoanalista, Direttrice del Service de la Maison des adolescents de Cochin/Université de Paris Descartes; dirige inoltre le consultazioni transculturali per le famiglie migranti presso il Service de Psychopathologie de l’enfant et de l’adolescent, Hôpital Avicenne di Bobigny, Université Paris Descartes.

Sede: da definirsi

Nella giornata si alterneranno lezioni frontali, discussioni di casi, discussione di gruppo.

È prevista la traduzione dal francese all’italiano

Verrà fatta richiesta di crediti formativi ECM alla Regione Lombardia e al CROAS.

Segreteria organizzativa Crinali Cooperativa Sociale onlus – tel. 02 62690932  info@coopcrinali.it

Crinali Cooperativa ONLUS

Newsletter

Prossimi appuntamenti

No results found.