Consultazione transculturale

La Cooperativa Crinali gestisce due servizi di consultazione transculturale per le donne migranti e le loro famiglie, in collaborazione con il Dipartimento ASSI Servizio Famiglia, Infanzia, Età Evolutiva, rispettivamente dell'ASL Città di Milano e dell'ASL Milano 2.

Vi opera una équipe di professioniste/i e mediatrici culturali, appositamente formata, e si ispira all'esperienza di consultazioni transculturali del Servizio di psicopatologia del bambino e dell'adolescente di Bobigny (Parigi) diretto dalla Dott.ssa M. Rose Moro.

Le famiglie migranti in difficoltà necessitano di una presa in carico che utilizzi metodologie specifiche, che tengano conto della dimensione culturale della loro sofferenza psichica e dei loro disagi relazionali. Ogni cultura ha infatti rappresentazioni diverse della salute e della malattia e ha proprie modalità di cura.

Il servizio di consultazione transculturale propone un approccio di cura che tenga conto di queste specificità. Può risultare efficace nei casi per i quali la presa in carico abituale del servizio territoriale non sembri dare i risultati attesi e quelli in cui la sofferenza sia legata al trauma migratorio e/o a componenti culturali.

Il servizio si pone quindi come servizio di secondo livello, a cui possano essere inviati i casi che, secondo le operatrici/ori, potrebbero beneficiare di una presa in carico transculturale.


Sedi e orari

Milano, presso il Consultorio Familiare - Largo De Benedetti, 1 - Mercoledì dalle 14,00 alle 18,30 Telefono: 02 85788232

Segrate, presso il Consultorio Familiare - Via Amendola, 3 - Giovedì dalle 14,00 alle 18,00 Telefono: 02 92654910

San Donato Milanese, presso il Servizio Famiglia - Via Libertà, 2 - Giovedì o Venerdì dalle 14,00 alle 18,00 Telefono: 02 98115907

Per comunicazioni infrasettimanali contattare il numero telefonico: 02 5464443.

Modalità di invio

Si prevede che l'équipe curante telefoni al servizio negli orari sopra indicati, specificando:
- per quale problema
- da che paese proviene la famiglia e che lingua parla
- come contattare chi l'ha in carico attualmente (telefono e orario)

Nel giro di qualche giorno una delle due terapeute principali del servizio richiama il/la curante per valutare insieme il caso e fissare l'appuntamento.

Modalita' di presa in carico

In alcuni casi si valuta di prendere in carico direttamente la donna, la famiglia, la coppia o l'adolescente, in altri si può prendere in carico il caso in modo indiretto, fornendo, attraverso uno o più incontri, una consulenza all'équipe curante.
La collaborazione con gli invianti è sempre un aspetto essenziale dell'approccio transculturale e inizia con la discussione del caso (perché potrebbe essere utile la consultazione transculturale? come proporla? come presentare il dispositivo di gruppo?), prosegue con la partecipazione del/dei curanti alla consultazione e alle decisioni sulle successive modalità terapeutiche, che possono essere:

a. consultazione transculturale ogni 4/6 settimane con partecipazione del curante
b. sedute individuali con mediatrice culturale (o senza)
c. terapia individuale con altro psicologo + consultazione transculturale ogni 6/8 settimane