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Interventi
nella scuola

La mediazione linguistico culturale
Per aiutare le famiglie e gli alunni immigrati ad inserirsi bene nella
scuola e gli operatori scolastici a sostenerli in questo percorso, la
Cooperativa Crinali gestisce progetti di inserimento nella scuola
della figura della mediatrice linguistico culturale.
Il suo compito è innanzitutto quello
di facilitare la comunicazione linguistica e culturale
fra le famiglie e gli insegnanti e di favorire
una buona relazione fra di loro: da una parte accoglie, rassicura
e informa i genitori immigrati, sostenendoli nel loro ruolo genitoriale
ed educativo; dall'altra informa gli insegnanti sul sistema scolastico
di altri paesi, li aiuta a capire le ansie di genitori e ragazzi, li
facilita nella trasmissione di messaggi alle famiglie e favorisce il
confronto sui diversi sistemi educativi.
Nei confronti dei ragazzi la
mediatrice svolge un ruolo di accoglienza, soprattutto nella fase dell'inserimento
iniziale in un contesto nuovo e sconosciuto, li orienta e li rassicura,
valorizzando la loro cultura e dando loro la possibilità di esprimersi
nella lingua madre .
Gli ambiti di intervento
della mediatrice sono i colloqui fra insegnanti e genitori, gli incontri
di gruppo, le assemblee di classe, eventuali colloqui individuali fra
un ragazzo e un insegnante o un altro operatore, alcuni momenti dell'attività
didattica in classe, soprattutto nella fase di inserimento iniziale
dei ragazzi immigrati.
Il ruolo della mediatrice è dunque quello di favorire, complessivamente,
la comunicazione in senso relazionale e non semplicemente la comprensione
linguistica.
Perché questo avvenga, bisogna che, a sua volta, la mediatrice
linguistico culturale sia inserita all'interno della scuola,
almeno per alcune ore la settimana, e lavori in stretta collaborazione
con gli insegnanti e gli altri operatori, integrandosi nell'azione didattica
ed educativa. Deve diventare una "professionista della scuola",
inserita in modo organico e non chiamata sporadicamente a fare da interprete.
I laboratori interculturali
La Cooperativa Crinali opera nella scuola anche per l'educazione
interculturale di tutti i ragazzi, immigrati e autoctoni.
In stretta collaborazione con gli insegnanti, vengono organizzati e
gestiti, sia dalle mediatrici linguistico culturali, sia da altre formatrici,
dei laboratori interculturali, cioè dei momenti
dell'attività didattica in classe, mirati alla conoscenza e all'incontro
fra culture diverse. A seconda dell'età dei ragazzi , prevedono
momenti di scambio e discussione , di gioco, festa, narrazione di fiabe
e di autobiografie, drammatizzazione, preparazione di cibi ed altre
attività .
Obiettivi specifici dei laboratori sono quelli di
:
Promuovere una cultura del rispetto verso
le altre culture;
Facilitare la comunicazione fra ragazzi
italiani e ragazzi immigrati;
Favorire la conoscenza e il confronto fra
la lingua, la storia, le tradizioni di culture diverse;
Promuovere la valorizzazione delle differenze,
mobilitando energie ed emozioni;
Stimolare la fantasia, la curiosità,
il fascino dei ragazzi verso realtà diverse.
I progetti
Per l'anno scolastico 2004 - 2005, la
Cooperativa Crinali è impegnata in un progetto di mediazione
linguistico culturale nelle scuole del Distretto 4 dell'Asl Milano 2,
che comprende i Comuni di Gorgonzola, Cassina de' Pecchi ..
La Cooperativa Crinali gestisce inoltre
progetti di mediazione linguistico culturale nelle scuole, in collaborazione
con i Comuni di Pioltello e di Cassano d'Adda.
Nel 2003 - 2004 la Cooperativa ha gestito
il progetto "Prevenire l'emarginazione sociale degli adolescenti
immigrati: un nuovo modello di intervento", finanziato dalla Fondazione
Cariplo e dalla Regione Lombardia.
Il progetto ha visto attività di laboratorio, mediazione linguistico-culturale,
counseling , formazione degli insegnanti in tre scuole diverse dell'area
milanese: ITIS Molinari di Milano; Centro Territoriale Permanente di
via Tadino, Milano; Istituto Comprensivo M.Montessori, San Giuliano
Milanese.
Il progetto si concluderà con un convegno previsto per il 10
novembre 2004.
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